Cogito ergo sum, sic et simpliciter

Prima di tutto sono un utente, poi un cliente, infine un comunicatore.

Sono una giornalista freelance iscritta all’Ordine dei Giornalisti del Lazio dal 2006. Da circa 10 anni mi occupo di PR Online e comunicazione web

Se non hai voglia di leggere ancora, puoi fermarti qui, sotto trovi altre curiosità su di me.
Dal 2006 ad oggi ho collaborato al lancio di importanti servizi online come: ClickMeter.com, Translated.net, Matecat.com e per ultima Memopal.com che l’anno scorso è stata acquisita da Defenx, un’azienda svizzera quotata alla borsa di Londra.
Nel corso della mia lunga collaborazione con Memopal, mi sono occupata di comunicazione, web marketing e di project management. Ho gestito progetti che interessavano clienti internazionali e provider hardware e software, ho quindi gestito le relazioni e tutto il processo di sviluppo seguendo direttamente il team tecnico.

Da sempre la tecnologia è la mia prima passione. Ho scritto di tecnologia e circa 7 anni fa ho fondato un blog per spiegare la tecnologia ai non addetti ai lavori per poi dedicarmi completamente al progetto Memopal.

Un salto nel passato

La carriera giornalistica, se così si può definire, è cominciata per caso. Per diversi anni ho scritto su un blog creato grazie a Splinder, piattaforma chiusa da qualche anno, attrarverso il quale ho conosciuto molte persone profondamente diverse tra loro ma unite da un lungo filo, i post scritti sui loro blog. Ho analizzato i legami sociali tra i blogger, volontariamente e involontariamente. Usavo il blog come uno sfogo, perchè mi rendevo conto che scrivere quello che accadeva intorno a me mi aiutava ad analizzare il presente. Solo quando mi stavo per laureare ho scoperto che sono stati scritti fior di saggi sull’autonalisi attraverso la scrittura, ve ne consiglio solo uno Autoanalisi per non pazienti di Duccio Demetrio.

Dicevo che ho iniziato a fare la giornalista per caso. Il mio amico Enrico giocava a calcio da sempre, quando ha iniziato a giocare per una squadra locale era alla ricerca di maggiore visibilità e mi ha chiesto di aiutarlo. Ho mandato un curriculum a un giornale regionale e poco dopo ho iniziato a collaborare. Ovviamente non seguivo solo quella società sportiva, ho iniziato a seguirne diverse e ho scoperto che mi piaceva, in più anche i miei lettori erano contenti, i miei articoli si distinguevano per le note di colore che andavano oltre la semplice cronaca calcistica.

Ho imparato tantissimo dalle persone che intervistavo e dalla gente che vedevo ogni week end sui campi del calcio dilettante del Lazio, ho conosciuto diversi colleghi che inseguivano un sogno, scrivere per il Corriere dello Sport, scrivere per la Gazzetta, io a dire la sincera verità, ero contenta di quello che stavo facendo e non pensavo al futuro. Collaboravo per un portale dedicato alla musica e ai concerti di Roma e facevo parte della redazione di un portale dedicato agli studenti, di cui rimane ancora qualche traccia sul web.

Nel frattempo mi sono laureata in Comunicazione nella società della Globalizzazione e ho trovato uno stage fichissimo all’agenzia di stampa ADNKRONOS. Ho sgobbato e sgobbato. Ho pianto, ho riso, ho imparato tantissimo su diversi fronti e la cosa bella è che non ho fatto la giornalista stando seduta comodamente al mio desk, ho camminato e camminato e parlato con la gente. E mi è piaciuto un sacco.

A un certo punto della mia vita ho capito che la passione che avevo per la tecnologia e per Internet potevano diventare una professione, il giornalismo è un settore molto chiuso, il web sta cambiando le cose in questo senso e io voglio essere una protagonista attiva di questo cambiamento. Mi sono iscritta a un master per webdesigner e imparare un po’ di codice. Ho iniziato a collaborare con diverse agenzie di comunicazione come copywriter freelance, ho progettato e dato vita a TechMEx insieme a un amico, un blog di web society e tecnologia. Ho continuato a scrivere di tecnologia per Leonardo.it e infine eccomi qui, sempre alla ricerca di nuovi modi per comunicare in modo efficace, win-win.